- Da piazza del Duomo, attraverso i Portici Settentrionali, si entra nella Galleria Vittorio Emanuele, portata a compimento nel 1877 su progetto di Giuseppe Mengoni - Considerata il salotto di Milano, è ricca di negozi, librerie, ristoranti e caffè con tavoli all'aperto - Il braccio principale, da piazza del Duomo a piazza della Scala, è lungo circa 200 m. - all'incrocio con il braccio minore c'è una cupola alta 47 m. - Molto interessante la pavimentazione.
- Arrivati in piazza della Scala si vede a sinistra l'edificio del
famoso Teatro costruito dove un tempo sorgeva la chiesa di S. Maria alla
Scala, da cui il nome dato al Teatro - La struttura è opera del celebre architetto
Giuseppe Piermarini, che iniziò i lavori nel 1776 - Il Teatro fu inaugurato
nel 1778. Attualmente è in ristrutturazione: la fine dei lavori è prevista per
settembre 2004; gli spettacoli sono momentaneamente trasferiti al Teatro
degli Arcimboldi
in via dell'Innovazione (zona Bicocca).
- Al centro della piazza sorge il monumento a Leonardo da Vinci di Pietro Magni (1872).
- Di fronte al Teatro, sull'altro lato della piazza, si trova Palazzo Marino, iniziato nel 1553 da Galeazzo Alessi, architetto perugino - La facciata risale al 1800 - Oggi il Palazzo è sede municipale.
- Lungo il fianco destro del Teatro si percorre la via G. Verdi - Sulla destra
si incontra la chiesa di S. Giuseppe
dalla facciata barocca
- L'edificio fu considerato a lungo come il capolavoro di Francesco Maria
Ricchino (1630) - All'interno c'è un importante dipinto del Ceranino
(Sposalizio di Maria).
- Proseguendo oltre l'incrocio con via dell'Orso e via Monte di Pietà,
si imbocca via Brera che si percorre fino all'inizio di via del Carmine,
sul lato sinistro - La stretta via del Carmine porta in piazza del Carmine,
dove sorge la chiesa di S. Maria del Carmine
,
iniziata nel 1460 e più volte ristrutturata - All'interno ci sono 10 cappelle
con interessanti dipinti.
- Ritornati in via Brera, e continuando verso l'esterno della città, si
incontra a sinistra l'imponente facciata del Palazzo Cusani (1719), ora
sede del Comando Militare Territoriale di Milano - Di fronte al Palazzo si apre
la Piazzetta di Brera, al centro della quale c'è il monumento a Francesco
Hayez del 1890 e l'ingresso all'Orto Botanico
.
- Oltre la piazzetta, sulla destra, sorge il Palazzo di Brera, sede
dell'Accademia di Belle Arti, della famosa Pinacoteca
,
della Biblioteca Nazionale Braidense
e dell'Osservatorio Astronomico - Oltre l'ingresso, al centro del grande
cortile, opera del Ricchino, c'è il monumento bronzeo di Napoleone, fuso
nel 1811 da Francesco e Luigi Righetti dal modello di Antonio Canova.
- Proseguendo lungo l'ultimo tratto di via Brera si raggiunge via Pontaccio (Cerchia dei Navigli).
Si prosegue per via Fatebenefratelli sul cui lato destro si apre la via Borgonuovo
- di origine molto antica - lungo la quale si allineano le facciate di importanti
palazzi sette-ottocenteschi - Al n. 23, nel Palazzo Moriggia (ristrutturato
dal Piermarini e poi semidistrutto dai bombardamenti aerei durante l'ultima
guerra) hanno sede le Raccolte Storiche di Milano (non accessibili)
e il Civico Museo del Risorgimento
- Al n. 25 sorge il Palazzo Landriani, sede dell'Istituto
Lombardo Accademia di Scienze e Lettere - E' uno dei palazzi più antichi
di questa via (fu infatti iniziato alla fine del 1400 e poi trasformato in epoche
successive).
- Alla fine di via Borgonuovo si incontra via Croce Rossa, dove sorge il monumento a Pertini - Oltre il monumento si raggiunge via Manzoni.
- Da qui si può percorrere via Montenapoleone (celebre per la presenza dei più lussuosi negozi di Milano) e raggiungere piazza San Babila - oppure si percorre via Manzoni, a destra, fino a raggiungere piazza della Scala.
Proseguimento: a) Chiesa di S. Marco - b) Chiesa di S. Simpliciano
a) Si attraversa via Pontaccio (Cerchia dei Navigli), si prende a destra
la via Fatebenefratelli e si incontra piazza S. Marco, dove sorge
la chiesa di S. Marco
del XIII secolo - Nella facciata, il grande portale e il rosone conservano
ancora parte delle strutture originarie - All'interno sono conservati importanti
affreschi di Giovanni Paolo Lomazzo, affreschi dei Procaccini, una Madonna
col Bambino di Scuola leonardesca, molti altri importanti dipinti e il sarcofago
di Lanfranco Settala. Sul retro è visibile il bel campanile duecentesco
- Nella chiesa vengono tenuti concerti di musica mozartiana.
b)- Ritornati in via Pontaccio si imbocca, a sinistra, via
Solferino - A metà della strada si incontra via Ancona (a sinistra);
si segue via Cavalieri del Santo Sepolcro, si raggiunge piazza Pio
VI e quindi piazza S. Simpliciano, dove sorge la Basilica di S.
Simpliciano
,
edificata per volere di S. Ambrogio nel IV secolo - Subì dei rifacimenti nel
XII sec. - La facciata fu ristrutturata da Carlo Maciachini nel 1870 - L'interno
è austero - Vi è tra l'altro una serie di notevoli vetrate che illustrano
la battaglia di Legnano - nell'abside un grande affresco del Bergognone
(1500): "Incoronazione della Vergine" - Il chiostro agostiniano conserva
resti di affreschi.